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Scelta drone per hobby o business

Come scegliere il drone per iniziare un'attività di business o per altri usi

da F.A.
Guida Droni   Drone Dalla Scelta Alla Creazione Di Una Startup
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Scegliere il drone (UAS) per lavoro o tempo libero, pone diversi interrogativi poiché non è facile orientarsi in uno scenario dove le capacità prestazionali dei diversi modelli, le innovazioni tecnologiche e le dotazioni (payload) fanno la differenza.

Inoltre, poiché si tratta comunque di un investimento, è opportuno avere dei validi riferimenti, ovvero degli indicatori di performance (KPIs – Key Performance Indicators), che permettano di confrontare tra loro i diversi modelli di drone-UAS dei vari costruttori, al fine di effettuare una valutazione a 360 gradi per effettuare la scelta corretta del drone più adatto nostre esigenze.

Se poi la scelta del drone è in relazione al possibile sviluppo di un’attività professionale basata sull’uso dei droni (startup con droni), è evidente che la scelta deve essere effettuata con estrema .

Scelta drone – I KPIs

Scegliere il drone, non può essere una scelta basata solo dall’aspetto economico. Se non altro per non dover poi reinvestire tempo e soldi nella ricerca di un nuovo drone, nel caso in cui scelta effettuata non soddisfi le nostre esigenze.

Purtroppo per i droni, non c’è ancora la “prova in volo in prima persona” (ipotizzando che questa sia una metodologia possibile), per cui è fondamentale disporre di una serie di indicatori (KPIs), che possano essere d’aiuto nella scelta del drone adatto alle nostre esigenze.

l tema degli indicatori di performance per i droni-UAS è stato introdotto da 4mydrone – parte del network di Drone Edu – nel luglio 2020 con un articolo e una guida dedicata.

Per chi fosse a digiuno di nozioni tecniche, i KPIs sono degli indicatori scelti ad hoc, che permettono di analizzare e monitorare un qualsiasi progetto, attività o prodotto.

Per i droni dunque sono stati definiti da 4mydrone – tre set base di KPIs – che possono aiutare nella scelta del drone sia al neofita che all’esperto.

Il primo set di KPIs è relativo al drone-UAS inteso come aeromobile a pilotaggio remoto, e include gli “indicatori prestazionali” dello stesso. Il secondo set invece è riferito alle “dotazioni di bordo (built-in payload)”, che costituiscono la ragion d’essere drone, mentre il terzo set di KPIs include elementi che caratterizzano il drone sia dal punto di vista della “assistenza al pilotaggio” che degli obblighi normativi (KPIs usability&compliance).

Scegliere il drone: KPIs prestazionali

I KPIs prestazionali relativi al drone-UAS sono 6 e, consentono quindi sia di analizzare le prestazioni del drone rispetto sia a un uso hobbistico che professionale, e di comparare le prestazioni di diversi modelli.

Alcuni parametri, come ad esempio la massima quota di tangenza, la distanza massima raggiungibile dal drone, potrebbero sembrare opinabili e non necessari ad un occhio non esperto, in quanto sappiamo che l’altezza massima di volo è normalmente limitata a 120 metri (spazio G non controllato), e che bisogna volare sempre in VLOS (a vista). Tuttavia questi KPIs, assumono la loro importanza in termini di investimento drone, poiché il drone potrebbe essere usato per in futuro anche per lo svolgimento di operazioni in EVLOS/BVLOS. Valori alti questi paramenti sono da considerare ottimali per lo scopo.

Gli altri KPIs, come ad esempio il flight time, il peso e la resistenza massima al vento, sono i parametri fondamentali che influiscono sull’uso e la fruibilità del drone.

Scelta drone: KPIs Built-in Payload

I KPIs relativi al payload built-in includono gli elementi caratteristici funzionali del payload, in relazione alla natura funzionale dello stesso (fotocamera, LIDAR, termocamera, etc.).

I KPIs per il payload, descritti nell’eBook “Guida droni –  Drone dalla scelta alla creazione di una startup“, consentono quindi sia di analizzare le prestazioni paylaod built-in (foto-videocamera), per un drone per tempo libero che professionale, e raffrontare le prestazioni di diversi payload built-in dei vari modelli.

I valori per questi KPIs devono essere considerati in relazione all’uso-attività del drone, in un ottica temporale ampia.

Scelta drone: KPIs Usability & Compliance

I KPIs relativi all’usability & compliance riguardano essenzialmente quesi dispositivi e applicazioni che oltre a facilitare il pilotaggio del drone, ne consentono un uso in conformità alla normativa.

I KPIs relativi all’usability & compliance, riguardano:

  • Presenza sensori anticollisione,
  • Possibilità pilotaggio drone-UAS via smartphone,
  • Presenza App dedicate iOS e Android,
  • Attestato richiesto per pilotaggio.

Questi KPIs consentono quindi sia di stabilire la presenza di strumenti-App per il pilotaggio facilitato, che la possibilità di utilizzo dello smartphone in accoppiamento con il radiocomando del drone come schermo per visione in realtime delle immagini catturate dal drone e dei dati di telemetria.

Infine l’attestato richiesto (funzione diretta del peso del drone), consente al pilota-acquirente di comprendere se senza attestato, o con l’attestato in possesso, è possibile pilotare quel drone in accordo alla normativa.

Drone dalla scelta alla startup – Approccio step by step al mondo dei droni – eBook

Uno dei problemi che spesso incontra chi desidera approcciare una nuova tecnologia, è la disponibilità strutturata di tutte le informazioni necessarie a comprenderla e valutarla.

I droni, ne sono un esempio. Per questa ragione è nata questo eBook, il cui scopo è fornire all’aspirante pilota di UAS, o a chi desidera entrare in contatto con questi mezzi, tutte le informazioni necessarie per familiarizzare e comprendere i droni e il loro ecosistema.

L’eBook è infatti un formidabile strumento per chi, partendo da zero, desidera acquisire informazioni su: cos’e un drone, quali sono i suoi componenti, come vola, come si sceglie, quali sono gli accessori e le parti di ricambio necessarie, la normativa che ne regola l’uso, gli obblighi del pilota – intesi come formazione e burocrazia -, le sanzioni per i piloti “fuori legge”, come fare pratica e come dar vita a una start up che utilizzi i droni come strumenti operativi.

Completano l’eBook, un glossario degli acronimi termini, delle schede di utilità relative ai KPIs per la scelta-valutazione dei droni, ai riferimenti normativi, ai limiti della categoria Aperta, le check list pre e post volo e una struttura tipo di un Business plan per una start up con i droni.

Per chi fosse interessato, maggiori informazioni sull’eBook realizzato da Drone Edu, sono disponibili al seguente link – “Guida droni –  Drone dalla scelta alla creazione di una startup.

Copertina Drone Dalla Scelta Alla Creazione StartupL’intera offerta formativa di Drone Edu, per i piloti di droni-UAS, sono disponibili ai seguenti link: Formazione pilota UAS e Operatività droni.

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Crediti: L’immagine in evidenza è tratta da pixabay.com, libera per usi commerciali e senza richiesta di attribuzione. L’autore è Arek Socha. L’immagine di copertina dell’eBook “Guida droni – Drone dalla scelta alla creazione di una startup”, riportata nell’articolo è stata realizzata da Drone Edu.

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